Pennelli in Photoshop: come creare, installare e configurare un pennello


Articolo dello studio gdefoto

Pennelli in Photoshop: come creare, installare e configurare un pennello

Dal pannello impostazioni alla creazione dei tuoi pennelli, fino al ritocco di prodotto

Perche il pennello e lo strumento chiave del ritocco

Il pennello in Photoshop e uno strumento universale, alla base della maggior parte dei processi creativi e di ritocco. Serve al disegno digitale, alla correzione delle foto e alla creazione di effetti, e imita gli strumenti artistici tradizionali, dalla matita al pennello ad acquerello fino all'aerografo. Ma per chi lavora sulle immagini di prodotto il pennello ha un ruolo ancora piu concreto e quotidiano: e con il pennello che si dipinge sulle maschere per scontornare, che si puliscono polvere e difetti, che si dosano luci e ombre, che si rifiniscono i bordi di uno scontorno. Saperlo configurare bene, con la giusta durezza, opacita e dimensione, e cio che separa un ritocco pulito da uno pasticciato. In questa guida vediamo cos'e il pennello e a cosa serve davvero, come si trova e come funziona il pannello delle impostazioni con tutti i suoi parametri, come si regolano durezza, opacita, flusso e dimensione per ogni compito, come si crea un pennello personalizzato e come si installano i file ABR scaricati. Analizziamo poi l'uso specifico del pennello nel ritocco di prodotto, con gli strumenti che lavorano sulla sua base come il Timbro clone e il Pennello correttivo, e chiudiamo con le soluzioni ai problemi piu frequenti, dal pennello che non disegna al contorno del cursore che scompare. L'obiettivo e darti pieno controllo su questo strumento, perche un pennello ben impostato rende ogni operazione di ritocco piu veloce, piu precisa e piu naturale.

Il pannello delle impostazioni del pennello

Quando selezioni lo strumento Pennello, che attivi dalla barra degli strumenti o con la scorciatoia B, nella parte alta della finestra compare la barra delle opzioni. E il luogo principale per gestire i parametri che influiscono direttamente sull'aspetto della pennellata. Vediamoli uno per uno.

Il selettore del pennello

All'estrema sinistra della barra trovi il selettore, l'icona di un pennello rotondo con un menu a discesa. Aprendolo vedi l'elenco dei pennelli predefiniti disponibili. Da qui puoi scegliere un pennello del set standard, crearne uno tuo o caricare un nuovo set da file ABR. Se hai caricato dei pennelli ma non li vedi, controlla le impostazioni nel Gestore predefiniti. Nello stesso menu regoli le due voci piu importanti, Dimensione e Durezza.

Dimensione e durezza

La Dimensione stabilisce quanto e grande la punta, e si regola dal cursore o con i tasti parentesi quadra, comodissimi per cambiarla al volo mentre lavori. La Durezza controlla la nettezza del bordo: al cento per cento il pennello ha un contorno netto, verso lo zero il bordo sfuma dolcemente. Per il ritocco delle foto e per il lavoro sulle maschere si usa quasi sempre una durezza bassa, tra zero e trenta per cento, perche i bordi morbidi si fondono senza lasciare linee visibili.

Opacita e flusso

L'Opacita determina quanto e coprente la pennellata: al cento per cento copre del tutto, valori piu bassi lasciano trasparire cio che sta sotto. Il Flusso regola la velocita con cui il colore si deposita mentre passi il pennello: un flusso basso costruisce l'effetto gradualmente, passata dopo passata. Nel ritocco si lavora spesso con opacita e flusso ridotti, tra il venti e il cinquanta per cento, per applicare l'effetto in modo progressivo e controllato, senza saltare di colpo al massimo.

Il metodo di fusione

La barra delle opzioni include anche il metodo con cui la pennellata si combina con i pixel sottostanti, gli stessi metodi dei livelli. In modalita Normale il pennello dipinge in modo pieno; in Luce soffusa o Sovrapponi crea effetti di luce e ombra delicati, utili per scolpire il volume di un prodotto. Cambiare metodo di fusione del pennello e una tecnica avanzata che apre molte possibilita nel ritocco.

Il colore del pennello

Il pennello dipinge con il colore di primo piano, quello del riquadro in alto nella palette dei colori a sinistra. Cliccandolo apri il selettore e scegli la tinta. Sulle maschere, ricorda, non conta il colore ma il tono: nero per nascondere, bianco per mostrare, grigio per le trasparenze intermedie. Per questo nel lavoro sulle maschere si passa di continuo tra bianco e nero con il tasto di scambio dei colori.

Il pennello come base di molti strumenti

Capire il pennello significa capire una famiglia intera di strumenti, perche molti altri lavorano sulla sua stessa logica di punta, dimensione, durezza e opacita. Il Timbro clone, il Pennello correttivo, la Gomma, lo strumento Brucia e Scherma, il pennello delle maschere: tutti usano una punta configurabile esattamente come quella del pennello. Imparare bene i parametri del pennello significa quindi imparare a controllare tutti questi strumenti in un colpo solo. E il motivo per cui vale la pena dedicare tempo a padroneggiarlo: e la chiave che apre gran parte del ritocco.

L'aspetto della punta

La punta di base e un cerchio, ma il suo comportamento cambia molto con i parametri. Una punta piccola e dura disegna una linea netta, adatta a contorni precisi. Una punta grande e morbida stende un alone delicato, adatta a luci e ombre. Tra questi due estremi c'e tutta la gamma del ritocco. Oltre alla forma rotonda, Photoshop offre punte texturizzate che imitano materiali naturali, utili per effetti e per il disegno digitale ma meno per il ritocco di prodotto, dove la punta rotonda morbida resta la protagonista. Conoscere il legame tra parametri e aspetto della punta ti fa scegliere in fretta la punta giusta per ogni compito.

Regolare il pennello per ogni compito

Un pennello ben impostato cambia in base a cio che devi fare. Vediamo le combinazioni di parametri piu utili per i compiti tipici del ritocco di prodotto.

Dipingere sulle maschere per scontornare

E l'uso piu frequente nel ritocco di prodotto. Sulla maschera di uno scontorno, dipingi di nero per nascondere lo sfondo, di bianco per riportare l'oggetto. Le impostazioni giuste: durezza bassa, tra zero e trenta per cento, per bordi morbidi che si fondono; opacita al cento per cento sulle aree ampie e ridotta sui bordi delicati; dimensione grande per le zone piatte e piccola per i dettagli. Passa di continuo tra bianco e nero per correggere avanti e indietro finche il contorno e pulito.

Pulire polvere e difetti

Per togliere pulviscolo, fili e piccole imperfezioni si usano gli strumenti basati sul pennello, che vediamo piu avanti, ma anche il pennello semplice serve a dipingere su un livello vuoto piccole correzioni. Qui vuoi una punta piccola, durezza media e opacita ridotta, cosi l'intervento resta invisibile e non lascia macchie evidenti sul prodotto.

Dosare luci e ombre

Per scolpire il volume di un oggetto, ravvivare un riflesso o approfondire un'ombra, si dipinge con un pennello grande, molto morbido e a opacita bassa, tra il dieci e il trenta per cento, su un livello dedicato. Bianco a basso flusso per schiarire, nero per scurire, spesso in metodo Luce soffusa per un effetto delicato. Costruisci l'effetto a piccole passate, controllando di continuo, senza esagerare: l'obiettivo e un volume naturale, non un alone evidente.

I tasti che velocizzano

  • I tasti parentesi quadra aumentano e diminuiscono la dimensione del pennello al volo.
  • I tasti parentesi con il modificatore regolano la durezza senza aprire il menu.
  • I numeri da 1 a 0 impostano l'opacita in percentuale, comodissimo per passare rapido da coprente a leggero.
  • Il tasto di scambio inverte primo piano e sfondo, essenziale per alternare bianco e nero sulle maschere.
  • Il tasto B attiva il pennello da qualsiasi altro strumento.

Perche la durezza bassa e la regola

Nel ritocco fotografico un bordo netto tradisce quasi sempre l'intervento. Un pennello duro lascia una linea visibile tra la zona toccata e quella intatta, che l'occhio percepisce come artificiale. Un pennello morbido, invece, fonde la correzione con il resto dell'immagine e la rende invisibile. Per questo, salvo casi in cui serve un bordo preciso, il pennello del ritocco vive tra lo zero e il trenta per cento di durezza. E la singola impostazione che piu distingue un ritocco naturale da uno pasticciato.

La pressione e la tavoletta grafica

Chi ritocca molto trova grande vantaggio in una tavoletta grafica con penna sensibile alla pressione. Con la tavoletta, la forza con cui premi controlla in tempo reale la dimensione o l'opacita della pennellata, esattamente come un pennello vero: premi di piu per un tratto piu marcato, di meno per uno leggero. Questo rende il dosaggio di luci, ombre e correzioni molto piu naturale e veloce del mouse, dove opacita e dimensione vanno cambiate a mano. Nel pannello Impostazioni pennello attivi il controllo della pressione sulla dimensione e sull'opacita. Non e obbligatoria, ma per il ritocco intensivo cambia il modo di lavorare.

Salvare i propri preset di pennello

Quando trovi una combinazione di parametri che usi spesso, per esempio pennello morbido a bassa opacita per le ombre, salvala come nuovo pennello predefinito. Cosi la richiami con un clic invece di reimpostare durezza, opacita e flusso ogni volta. Costruisci nel tempo una piccola libreria di pennelli su misura per il tuo lavoro: uno per le maschere, uno per le ombre, uno per la pulizia dei difetti. Questa libreria personale velocizza enormemente il ritocco, perche elimina la reimpostazione manuale e ti fa passare da un compito all'altro in un istante.

Perche il dosaggio graduale conta

Il principio che unisce quasi tutti gli usi del pennello nel ritocco e la gradualita. Applicare un effetto al massimo in una sola passata quasi sempre appare artificiale, mentre costruirlo a piccole dosi, con opacita e flusso ridotti, lo rende naturale e controllabile. Che tu stia schiarendo un'ombra, pulendo un difetto o rifinendo una maschera, procedere a piccoli passi ti lascia fermarti al punto giusto e correggere prima di esagerare. Il pennello premia la mano leggera: e meglio ripassare due volte con poca intensita che pentirsi di una sola passata troppo decisa da annullare e rifare.

Creare e installare i pennelli

Oltre a usare i pennelli predefiniti, puoi crearne di tuoi e installare quelli scaricati. E il modo per avere sempre a portata di mano le punte che ti servono per il tuo tipo di lavoro.

Creare un pennello personalizzato

Qualsiasi forma nera su fondo bianco puo diventare un pennello. I passaggi: apri o disegna la forma che vuoi trasformare in punta, per esempio una firma, un logo, una texture; vai sul menu Modifica, poi Definisci pennello predefinito; dai un nome e conferma. Da quel momento la forma compare nel selettore dei pennelli, pronta all'uso, e puoi regolarne dimensione, opacita e spaziatura come qualsiasi altro pennello. E utile per applicare velocemente una filigrana, una texture ricorrente o un elemento grafico che riusi spesso.

Il pannello Impostazioni pennello

Per un controllo fine sul comportamento della punta, apri il pannello Impostazioni pennello, dal menu Finestra. Qui regoli parametri avanzati: la Spaziatura, che determina se il tratto e continuo o punteggiato; la Dinamica forma, che varia dimensione e angolo lungo il tratto; la Dispersione, che sparge i segni; la Trasferimento, che varia opacita e flusso. Combinando questi parametri crei pennelli che imitano texture naturali, spruzzi, pelo, foglie e molto altro, e li salvi come nuovo predefinito per riutilizzarli.

Installare un file ABR

I pennelli pronti si distribuiscono come file con estensione ABR, che contengono un set completo di punte. Per installarli: apri il selettore dei pennelli, clicca l'icona del menu in alto a destra e scegli Importa pennelli; naviga fino al file ABR e confermalo, e il set compare nell'elenco pronto all'uso. In alternativa, su molti sistemi basta fare doppio clic sul file ABR con Photoshop aperto. Per averli sempre disponibili all'avvio, puoi tenere il file nella cartella dei predefiniti dell'installazione.

Organizzare i set

Quando accumuli molti pennelli, il selettore diventa caotico. Raggruppa le punte in cartelle tematiche, per esempio un gruppo per il ritocco, uno per le texture, uno per gli effetti di luce. Cosi trovi in fretta cio che ti serve e non perdi tempo a scorrere elenchi lunghi. Il Gestore predefiniti ti permette anche di eliminare i set che non usi, per tenere l'ambiente di lavoro pulito.

Verificare un pennello scaricato

Prima di usare un set scaricato su un lavoro vero, provalo su un file di prova. Alcuni pennelli hanno spaziatura, dinamica o texture pensate per usi molto specifici, e potrebbero comportarsi in modo diverso da quanto ti aspetti. Una prova rapida ti evita sorprese e ti fa capire quali punte del set ti servono davvero e quali puoi eliminare.

La spaziatura e il tratto continuo

Tra i parametri avanzati, la Spaziatura merita attenzione perche influisce sul tratto piu di quanto si pensi. La spaziatura determina quanto sono vicine le impronte della punta lungo il movimento: bassa, le impronte si sovrappongono e il tratto e continuo e liscio; alta, si distanziano e il tratto diventa punteggiato o a pallini. Per il ritocco e per le maschere vuoi una spaziatura bassa, cosi il tratto e continuo e non lascia una scia di puntini. Per effetti decorativi, invece, una spaziatura alta crea pattern ripetuti. Se un pennello scaricato disegna a scatti, quasi sempre e la spaziatura troppo alta da correggere.

Dove Photoshop tiene i pennelli

I file dei pennelli, con estensione ABR, si possono tenere in una cartella qualsiasi e caricare all'occorrenza, oppure copiare nella cartella dei predefiniti dell'installazione perche siano sempre disponibili all'avvio. Tenere un archivio ordinato dei tuoi set ABR, magari suddiviso per tipo, ti permette di reinstallarli in fretta su un nuovo computer o di condividerli con un collaboratore. Come per gli altri predefiniti, un file ABR ben organizzato e un piccolo patrimonio di lavoro che ti segue nel tempo e ti evita di ricostruire da zero i pennelli che usi.

Nel ritocco di prodotto diversi strumenti lavorano sulla base del pennello. Vediamo quali sono, come impostarli e come risolvere i problemi piu frequenti.

Gli strumenti basati sul pennello

  • Pennello, tasto B: per la correzione puntuale, il disegno sulle maschere e il dosaggio di luci e ombre. Impostazioni consigliate: durezza bassa, opacita tra il venti e il cinquanta per cento.
  • Timbro clone, tasto S: clona una parte dell'immagine su un'altra usando la punta del pennello. Utile per coprire difetti e ricostruire aree. Con opacita tra il trenta e il cinquanta per cento il risultato e piu naturale.
  • Pennello correttivo, tasto J: corregge la texture fondendo automaticamente il campione con l'area circostante, ideale per togliere macchie, graffi e piccoli difetti dalla superficie del prodotto.
  • Gomma, tasto E: cancella parti del livello, ma nel ritocco serio si preferisce dipingere sulle maschere invece di cancellare.

Il flusso di ritocco tipico

Su una foto di prodotto, il pennello e i suoi strumenti intervengono cosi: prima il Pennello correttivo e il Timbro clone tolgono polvere, fili, graffi e riflessi indesiderati dalla superficie; poi il pennello sulle maschere rifinisce lo scontorno del fondo; infine il pennello morbido su livelli dedicati dosa luci e ombre per dare volume. Tutto in modo non distruttivo, su livelli separati, cosi ogni intervento resta correggibile.

Il pennello non disegna

Se il pennello non lascia segno, controlla in ordine: il livello attivo, deve essere selezionato, visibile e non bloccato; il colore di primo piano, potresti dipingere di bianco su bianco; l'opacita e il flusso, se sono a zero il pennello e invisibile; la selezione attiva, se c'e una selezione altrove, dipingi fuori dall'area consentita, quindi deseleziona. Nella grande maggioranza dei casi il problema e uno di questi quattro.

Il contorno del cursore scomparso

Se al posto del cerchio del pennello vedi un mirino a croce, di solito e attivo per errore il tasto Bloc Maiusc, che scambia il cursore. Disattivalo e il contorno torna. Se il cursore non mostra la dimensione reale del pennello, controlla nelle preferenze, alla voce Cursori, che sia impostato Punta pennello normale o a grandezza intera.

Il pennello e a scatti o lento

Se il tratto risulta a scatti, spesso e la spaziatura troppo alta nel pannello Impostazioni pennello: abbassala per un tratto continuo. Se il pennello e lento su un'immagine grande, una punta molto morbida e di grandi dimensioni richiede molte risorse: riduci la dimensione o lavora su una porzione, e chiudi i documenti che non servono per liberare memoria.

Il timbro clone nel dettaglio

Il Timbro clone e lo strumento su base pennello piu usato per coprire difetti e ricostruire aree. Funziona campionando un punto dell'immagine, che scegli tenendo premuto il modificatore e cliccando, e poi dipingendo quel campione altrove. La chiave e scegliere un punto sorgente con texture e luminosita simili alla zona da coprire, e lavorare con opacita ridotta per un raccordo naturale. Su un prodotto serve per togliere un graffio, coprire un riflesso indesiderato, ricostruire un bordo. A differenza del Pennello correttivo, il Timbro clone copia esattamente, quindi da il controllo totale ma richiede piu attenzione al raccordo dei toni.

Il pennello correttivo e la sua magia

Il Pennello correttivo va oltre la semplice copia: campiona una texture e la fonde automaticamente con luminosita e colore dell'area circostante. E ideale per togliere macchie, polvere, piccoli difetti da una superficie uniforme, perche il raccordo e quasi invisibile senza sforzo. Ne esiste anche una versione al volo, che corregge senza bisogno di scegliere il campione, comodissima per la pulizia rapida di pulviscolo su un fondo pulito. Nel ritocco di prodotto, Pennello correttivo per le superfici uniformi e Timbro clone per le aree complesse coprono insieme la gran parte della pulizia.

Un flusso di ritocco ordinato dall'inizio alla fine

Mettendo insieme tutto, un ritocco di prodotto ben organizzato segue sempre lo stesso ordine con il pennello e i suoi strumenti al centro. Prima la pulizia della superficie con Pennello correttivo e Timbro clone su un livello dedicato, poi la rifinitura dello scontorno con il pennello sulle maschere, quindi il dosaggio di luci e ombre con un pennello morbido a bassa opacita su livelli separati, infine i controlli al cento per cento di zoom per verificare che nulla appaia artificiale. Lavorando sempre in modo non distruttivo, su livelli separati e con pennelli ben impostati, ogni passaggio resta correggibile e il risultato regge lo zoom della scheda. E questo metodo ordinato, piu che il singolo trucco, a garantire schede pulite e coerenti su un intero catalogo.

Come attivo il pennello? Con il tasto B o cliccando l'icona nella barra degli strumenti a sinistra. Da qualsiasi altro strumento, B riporta subito al pennello.

Cosa cambio per avere bordi morbidi? La Durezza. Verso lo zero il bordo sfuma, al cento per cento e netto. Nel ritocco e sulle maschere si usa quasi sempre una durezza bassa.

Che differenza c'e tra opacita e flusso? L'opacita e quanto copre la pennellata nel complesso, il flusso e quanto colore deposita a ogni passaggio. Con flusso basso costruisci l'effetto gradualmente.

Come creo un pennello mio? Disegna una forma nera su fondo bianco, vai su Modifica e Definisci pennello predefinito, dai un nome e conferma. La forma compare nel selettore.

Come installo un file ABR scaricato? Apri il selettore dei pennelli, scegli Importa pennelli dal menu e seleziona il file, oppure fai doppio clic sull'ABR con Photoshop aperto.

Perche il pennello non disegna? Controlla livello attivo e sbloccato, colore di primo piano, opacita e flusso non a zero, e che non ci sia una selezione attiva altrove. E quasi sempre uno di questi.

Perche vedo un mirino invece del cerchio del pennello? Di solito e attivo per errore il tasto Bloc Maiusc, che scambia il cursore. Disattivalo e il contorno torna normale.

Quali impostazioni uso per dipingere sulle maschere? Durezza bassa, nero per nascondere e bianco per mostrare, opacita piena sulle aree ampie e ridotta sui bordi delicati.

Come cambio la dimensione al volo? Con i tasti parentesi quadra, che aumentano e diminuiscono la punta senza aprire il menu.

Perche il tratto e a scatti? Spesso la spaziatura e troppo alta nel pannello Impostazioni pennello. Abbassala per ottenere un tratto continuo.

gdefoto

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